Nel Cuore di Salve

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Il territorio di Salve doveva già essere abitato durante l’epoca messapica. L’origine effettiva risalirebbe all’età della dominazione romana, nel III sec. d.C., quando il centurione Salvius ricevette queste terre in premio. La zona ebbe un incremento demografico quando iniziò ad accogliere gli abitanti degli altri borghi che fuggivano dalla malaria. Nel IX secolo venne avviata la costruzione di mura difensive per proteggere Salve dalle incursioni saracene. Al XIV secolo risale il castello che assolse il compito di resistere a tre assedi consistenti: il primo dei Turchi e i successivi due ad opera dei pirati algerini.

La località è stata insignita della Bandiera Blu 2012 da parte della Fondazione per l’Educazione Ambientale.

Da non perdere

La chiesa di San Nicola Magno conserva l’organo monumentale Olgiati-Mauro, il più antico organo funzionante della regione, in quanto risalente al 1628. La chiesa Matrice è del 1597 e, nonostante gli interventi di cambiamento, custodisce al suo interno gli stucchi originari. In località Masseria dei Fani si consiglia la visita della cripta basiliana. Il centro storico è caratterizzato da torri signorili, come quelle dei Montano e dei De Notariis, e da palazzi ma il simbolo dei palazzi salvesi, tra i quali il più rappresentativo è Palazzo Ceuli, con la sua scala barocca progettata nel ‘700 dall’architetto Palma. Nelle strade di campagna, poco distanti dal centro storico, si mantengono intatti i monumenti dell’arte contadina: le pajare, i furni e le ajere.

Da visitare

Parco Otranto-Santa Maria di Leuca ( http://www.viaggiareinpuglia.it/at/122/itinerarioscolastico/3754/it/Parco-Otranto-Santa-Maria-di-Leuca )

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